Problemi di tutti i giorni. Risolti.

Svizzera

Regola 50/30/20

Scrivi le tue entrate nette e le tue spese, al mese o all'anno, e vedrai quanta parte va a necessità, desideri e risparmio, e quanto ti allontani dal 50/30/20: in quale blocco sfori e quanto ti manca per risparmiare il 20%.

Le tue spese

Inserisci le tue entrate nette al mese e quanto spendi.

Entrate nette: quello che ricevi dopo tasse e contributi. Le rate minime dei debiti sono necessità; quello che rimborsi in più conta come risparmio.

Guarda quanto crescono questi risparmi →

Risultato indicativo. Solvemis non è responsabile dei risultati ottenuti né dell’uso che ne viene fatto. Verifica sempre il risultato e consulta un professionista prima di prendere decisioni.

Solvemis è gratuito e senza registrazione. Se ti è stato utile e vuoi sostenere il progetto: Offrimi un caffè

Come funziona

Come si usa

  1. Scrivi le tue entrate nette al mese: quello che ti arriva sul conto dopo le tasse.
  2. Inserisci l'importo di ogni spesa, se è mensile o annuale, e se è una necessità, un desiderio o risparmio. Puoi cambiare i nomi, togliere righe e aggiungere le tue.
  3. Confronta la tua ripartizione con il 50/30/20 e guarda di quanto sfori o ti manca in ogni blocco.
  4. Scarica il risultato in PDF, o l'elenco delle spese in CSV, per averlo a portata di mano.

Come si calcola

La regola di Elizabeth Warren e Amelia Warren Tyagi («All Your Worth», 2005), sulle entrate nette: necessità fino al 50%, desideri fino al 30% e risparmio (compreso il rimborso dei debiti oltre la rata minima) almeno al 20%. Le spese annuali contano per un dodicesimo. Il risparmio è ciò che resta dopo necessità e desideri, che tu lo abbia inserito o no; se spendi più di quanto guadagni, diventa negativo.

Risparmio = entrate nette − necessità − desideri

Fonti

Informazioni su questa calcolatrice

Come si ripartiscono i soldi

La regola 50/30/20 divide le tue entrate nette, quello che ti resta dopo le tasse, in tre blocchi:

  • 50% per le necessità, al massimo: casa, bollette, cibo, trasporti, assicurazioni e rata minima dei debiti.
  • 30% per i desideri, al massimo: mangiare fuori, svago, viaggi, abbonamenti.
  • 20% per il risparmio, almeno: il tuo cuscinetto per gli imprevisti, la pensione o l’estinzione anticipata dei debiti.

Ogni 100 che guadagni, 50 vanno alle necessità, 30 ai desideri e 20 al risparmio.

Quanto ti allontani dal 50/30/20

Lo strumento somma le tue spese per blocco, con quelle annuali divise per dodici, e le confronta con la regola. Ti dice in quale blocco sfori e di quanto, e quanto ti manca al mese per risparmiare il 20%. La barra lo mostra a colpo d’occhio: le necessità non dovrebbero superare il primo segno (il 50%) e necessità e desideri insieme il secondo (l’80%).

Il risparmio è ciò che resta

Non serve inserire il risparmio perché conti: è ciò che resta dopo necessità e desideri. Se inserisci anche ciò che metti da parte di proposito, come il terzo pilastro, lo strumento ti indica quale parte del risparmio non è assegnata a nulla. Se in realtà quei soldi se ne vanno in spese che non hai inserito, aggiungile: altrimenti il risultato sembrerà migliore di quello che è.

Un orientamento, non un obbligo

Il 50/30/20 è un punto di partenza. Dove la casa è cara, le necessità superano facilmente la metà delle entrate, e allora conviene ridurre i desideri e risparmiare quello che si può. L’utile è vedere dove vanno i tuoi soldi e decidere con i numeri.

Domande frequenti

Che cos'è la regola 50/30/20?

Un modo semplice di ripartire il denaro, proposto da Elizabeth Warren e Amelia Warren Tyagi nel libro «All Your Worth» (2005): delle entrate nette, al massimo la metà per le necessità, al massimo il 30% per i desideri e almeno il 20% per risparmiare o estinguere i debiti in anticipo.

Che cosa conta come necessità e che cosa come desiderio?

Una necessità è ciò che dovresti pagare anche tagliando tutto il resto: la casa, le bollette, il cibo, il trasporto per andare al lavoro, le assicurazioni e la rata minima dei debiti. Un desiderio è ciò che scegli: mangiare fuori, i viaggi, gli abbonamenti, i vestiti che non ti servono. Se hai un dubbio su una spesa, chiediti se continueresti a pagarla in un mese difficile.

E se non arrivo al 20% di risparmio?

Succede spesso quando la casa costa molto. Lo strumento ti dice quanto ti manca al mese e in quale blocco sfori, così vedi dove tagliare. La regola è un orientamento, non un obbligo: con affitti alti può non essere realistica, e l'importante è risparmiare qualcosa con regolarità.

Come inserisco le spese che pago una volta all'anno?

Con «All'anno»: lo strumento le divide per dodici. Così contano anche l'assicurazione dell'auto, le imposte o le vacanze, che non paghi ogni mese ma fanno parte del tuo budget.

Aggiornato il 13 ottobre 2026

Ti manca qualcosa in questo strumento, o uno strumento che non c’è? Scrivici