Calcolo spese annuali
Inserisci le spese che non paghi tutti i mesi, come le assicurazioni o il canone Serafe, con il mese dell'ultimo addebito. Vedrai quanto trasferire ogni mese su un conto a parte per pagarle senza brutte sorprese, quanto ti serve oggi su quel conto e, se ti manca, come metterti in pari.
Le tue spese
Inserisci l'importo e il mese dell'ultimo addebito delle tue spese.
Con gli importi di oggi. Rivedi il bonifico una volta l'anno o quando una spesa aumenta.
Risultato indicativo. Solvemis non è responsabile dei risultati ottenuti né dell’uso che ne viene fatto. Verifica sempre il risultato e consulta un professionista prima di prendere decisioni.
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Come funziona
Come si usa
- Cerca negli estratti conto dell'ultimo anno le spese che non paghi tutti i mesi: assicurazioni, tasse, quote annuali.
- Inserisci l'importo di ognuna, ogni quanti mesi viene addebitata e il mese dell'ultimo addebito. Puoi cambiare i nomi, togliere righe e aggiungerne di tue.
- Regola lo scudo contro i rincari e scrivi quanto hai già sul conto. Se ti manca, scegli se versarlo oggi o metterti in pari in qualche mese.
- Imposta il bonifico mensile verso un conto a parte per il giorno in cui ricevi lo stipendio.
- Scarica il piano in PDF o CSV. Il CSV si può ricaricare qui il mese prossimo.
Come si calcola
Le spese di un anno (ogni importo per il numero di addebiti in dodici mesi) si dividono per dodici e si aggiunge lo scudo contro i rincari. Per il saldo necessario, lo strumento simula i dodici mesi a partire da quello attuale: il bonifico entra il giorno 1 e le spese escono durante il mese. Il saldo necessario oggi è il minimo con cui il conto non scende mai sotto zero. Per metterti in pari in N mesi, quello che manca per le spese di questo mese si versa oggi e il resto si distribuisce con il più piccolo extra mensile che basta. Il saldo necessario tiene già conto che le spese salgano quanto lo scudo contro i rincari.
Bonifico = spese di un anno ÷ 12 × (1 + scudo contro i rincari)
Fonti
- Sinking funds explained — MoneyHelper (Money and Pensions Service, UK)
- Making your budget — Office of the Superintendent of Bankruptcy, Governo del Canada
Informazioni su questa calcolatrice
Un conto per le spese annuali
Un conto a parte, solo per le spese che non paghi tutti i mesi: l’assicurazione auto, l’assicurazione economia domestica, l’imposta di circolazione, il canone Serafe, il contrassegno autostradale e gli abbonamenti annuali. Sommi quanto costano in un anno, dividi per dodici e imposti quel bonifico per il giorno in cui ricevi lo stipendio. Quando arriva una spesa grossa, i soldi sono già lì e il tuo mese non se ne accorge.
Non è il tuo fondo di emergenza. Il fondo serve per quello che non sai che succederà; questo conto, per quello che sai che arriverà, anche se non tutti i mesi.
Lo scudo contro i rincari
Le spese possono cambiare da un anno all’altro. Per questo il bonifico include un margine, del 10 % all’inizio: se una spesa aumenta, il conto la assorbe senza che tu debba toccare nulla. Se non ne aumenta nessuna, quel margine è ciò che ti avanza a fine anno. Il 10 % è un punto di partenza, non una regola: se le tue spese tendono ad aumentare di più, alza il margine.
Perché all’inizio possono mancare soldi
Il bonifico distribuisce l’anno in parti uguali, ma le spese arrivano quando arrivano. Se la tua unica spesa fosse un’assicurazione annuale di 600 CHF addebitata il mese prossimo, il bonifico sarebbe di 50 CHF al mese e fino ad allora sarebbero entrati solo 100 CHF: ti mancherebbero 500 CHF.
Lo strumento simula i prossimi dodici mesi e ti dice quanto ti serve oggi sul conto perché non scenda mai sotto zero. Se non li hai, ci sono due strade: versarli oggi o metterti in pari, aggiungendo un extra al bonifico per i mesi che scegli. Ti dice anche qual è il mese più stretto. Se una spesa cade proprio questo mese, distribuirla non aiuta: quello che manca per pagarla va versato oggi, e solo il resto si distribuisce.
Ultimo addebito o prossimo addebito
Ci sono due modi di pensare a una spesa: quando ti è stata addebitata l’ultima volta o quando lo sarà la prossima. Il primo è il più facile da verificare, perché è negli estratti conto, ed è quello che chiede lo strumento; il prossimo addebito lo calcola da sé e te lo mostra accanto. Se sai solo quando sarà il prossimo, scegli il mese che cade un periodo prima: per un’assicurazione annuale addebitata a marzo, marzo dell’anno scorso.
Rivedi le tue spese
Scaricando il piano, la tabella delle spese dice quanto costa ciascuna in un anno e che quota del totale si prende. Vederlo così aiuta a decidere cosa disdire, cosa rinegoziare e quale assicurazione confrontare al prossimo rinnovo. Una volta l’anno, o quando una spesa aumenta, aggiorna l’elenco e il bonifico.
Torna ogni mese
Puoi spuntare «Ricorda le mie spese in questo browser»: l’elenco viene salvato sul tuo dispositivo, non su un server, e si cancella quando togli la spunta o premi «Reimposta». Puoi anche scaricare il CSV e caricarlo un altro giorno, qui o su un altro dispositivo, con il pulsante «Carica un CSV».
Domande frequenti
Cosa metto in «ultimo addebito»?
Il mese in cui ti è stata addebitata quella spesa l'ultima volta. Lo trovi negli estratti conto della tua banca: cerca nell'ultimo anno. Da lì lo strumento calcola il prossimo addebito e te lo mostra accanto, così controlli che torni.
E se la spesa è nuova e non mi è ancora stata addebitata?
Scegli il mese che avrebbe se l'avessi già pagata una volta, cioè un periodo prima del primo addebito. Se il primo pagamento di un'assicurazione annuale arriva a marzo, scegli marzo dell'anno scorso; se una spesa trimestrale inizia a gennaio, ottobre. La colonna «Prossimo» ti conferma che il primo addebito cade quando deve.
Perché mi servono soldi sul conto fin dall'inizio?
Perché il bonifico distribuisce l'anno in parti uguali, ma le spese non aspettano: se una grossa arriva presto, non ci sarà stato il tempo di metterla da parte. Lo strumento simula i prossimi dodici mesi e ti dice il saldo minimo perché il conto non scenda mai sotto zero. Se non lo hai, puoi versarlo oggi o metterti in pari con un extra per qualche mese.
Funziona per la spesa al supermercato o la benzina?
No. Questo conto è per le spese che si ripetono con un importo che conosci, come assicurazioni, tasse o quote. Quello che cambia ogni mese, come la spesa, la benzina o il tempo libero, si gestisce meglio nel budget di tutti i giorni.
Ho dimenticato una spesa, cosa faccio?
Aggiungila e lo strumento ricalcola il bonifico e quello che ti serve oggi. Se la spesa è già arrivata e il conto non bastava, pagala dal tuo conto di sempre e mettiti in pari con l'extra dei mesi successivi. Perché non te ne sfugga un'altra, rivedi una volta l'anno gli estratti conto.
Cosa faccio con quello che avanza a fine anno?
Se i prezzi non salgono, lo scudo contro i rincari lascia un avanzo. Puoi tenerlo come cuscinetto per l'anno dopo, abbassare un po' il bonifico o spostarlo sui tuoi risparmi. Quello che non conviene è mescolare questo conto con il fondo di emergenza: uno è per quello che sai che arriva, l'altro per quello che non ti aspetti.
Dove vengono salvate le mie spese?
Da nessuna parte, a meno che tu non lo chieda: il calcolo avviene nel tuo browser e non viene inviato a nessun server. Se spunti «Ricorda le mie spese in questo browser», vengono salvate sul tuo dispositivo finché non togli la spunta o premi «Reimposta». Per portarle su un altro dispositivo, scarica il CSV e caricalo lì.
Aggiornato il 20 ottobre 2026
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