Che casa posso permettermi?
Inserisci il reddito netto, i risparmi e il tasso previsto: vedrai il prezzo massimo della casa che puoi permetterti, quanto sarebbe il mutuo e se ti limita il reddito o il risparmio.
Valori indicativi (Italia). Non tengono conto di particolarità regionali né di altre spese possibili. Verificali con la tua banca o un consulente.
Altre opzioni
Inserisci reddito, risparmi, tasso e durata.
Stima indicativa con rata costante. La banca valuterà anche gli altri debiti e la stabilità del lavoro.
Calcola il mutuo per questa casa →Risultato indicativo. Solvemis non è responsabile dei risultati ottenuti né dell’uso che ne viene fatto. Verifica sempre il risultato e consulta un professionista prima di prendere decisioni.
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Come funziona
Come si usa
- Inserisci il reddito netto mensile e i risparmi disponibili.
- Aggiungi il tasso previsto e la durata.
- Controlla le percentuali indicate per l'Italia e modificale se serve.
- Guarda il prezzo massimo, il dettaglio e il limite che si applica.
Come si calcola
Si calcolano due prezzi e vale il più basso. Per reddito: il mutuo la cui rata è la quota scelta del reddito, più i risparmi, meno le spese. Per risparmio: il prezzo al quale i risparmi coprono esattamente la parte non finanziata e le spese. Le percentuali sono valori indicativi per l'Italia. Con un secondo intestatario i redditi si sommano; le rate di altri debiti contano come le conta la regola del paese.
Fonti
- L'acquisto di una casa: le imposte — Agenzia delle Entrate
- Che reddito bisogna avere per richiedere un mutuo — Banco BPM
Informazioni su questa calcolatrice
Come si calcola
Comprare casa ha due limiti allo stesso tempo. Il primo è la rata: le banche preferiscono che non superi il 30–35 % del reddito netto. Il secondo è il risparmio: con un finanziamento all’80 %, il restante 20 % e le spese escono dalle tue tasche. Il calcolatore trova il prezzo consentito da ciascun limite e tiene il più basso.
Cosa guardano le banche in Italia
Oltre al rapporto rata/reddito, la banca valuta la stabilità del lavoro, gli altri finanziamenti e l’età alla fine del mutuo. Per i giovani esistono garanzie pubbliche per la prima casa che permettono di finanziare più dell’80 %.
Spese d’acquisto in Italia
Da privato, con l’agevolazione prima casa, l’imposta di registro è il 2 % del valore catastale e le imposte ipotecaria e catastale sono fisse. Si aggiungono il notaio e, se c’è, l’agenzia (di solito il 2–3 % più IVA). Il 5 % indicato è un valore generale: verificalo con la tua banca o un consulente.
Domande frequenti
Cosa limita il prezzo che posso pagare?
Due cose insieme: il reddito fissa la rata massima (circa un terzo del reddito netto) e i risparmi devono coprire la parte non finanziata e le spese. Il calcolatore confronta i due limiti e indica quello che conta.
Perché le spese non rientrano nel mutuo?
Le banche finanziano di solito fino all'80 % del valore. Imposte, notaio e agenzia si pagano con i propri risparmi.
Reddito netto o lordo?
Le banche italiane guardano il reddito netto mensile. Se comprate in due, sommate i redditi.
E se compriamo in due o pago già altri finanziamenti?
In «Altre opzioni» puoi aggiungere il reddito del secondo intestatario, che si somma al tuo, e le rate che paghi già ogni mese per altri finanziamenti, carte o leasing. In Italia, la banca calcola la rata sul reddito disponibile, al netto degli altri finanziamenti: queste rate si tolgono dal reddito prima di applicare la percentuale.
Aggiornato il 14 ottobre 2026
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